Paola Boccardi

Desidero dare voce alle nostre richieste

Paola Boccardi

La difesa penale è quella che più mi si addice ed anche oggi, a distanza di tanti anni, sono grata a questa professione che mi ha permesso di conoscere la vita degli altri ed esser loro di aiuto nei momenti di maggiore delicatezza e difficoltà. Ho imparato quanto sia importante il lavoro di equipe o più semplicemente il poter condividere pensieri, riflessioni, talora scelte difensive.

Per questo, nella mia recente esperienza di consigliere, ho cercato di affiancare i colleghi che si sono rivolti a noi per aver supporto o indicazioni. Credo fortemente che il ruolo del Consiglio dell’Ordine sia quello di sostenere i colleghi, tutelare la nostra categoria e dare voce alle nostre richieste. E per questo desidero essere a disposizione.

Intervista

  • Quali sono le 3 sfide che oggi vedi all’orizzonte per la professione dell’avvocato nella tua area di specializzazione?

    • l’aver “voce” nelle scelte politiche che vanno ad incidere sul processo penale e sul diritto di difesa.
    • il raggiungimento di una reale parità tra accusa e difesa.
    • il rispetto del principio della presunzione di innocenza, sia nelle aule di giustizia che nell’informazione.
  • La prima proposta concreta che il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Milano dovrà assumere come priorità?

    Portare a conclusione il percorso già avviato sulle specializzazioni degli avvocati e al contempo (in modo speculare) sostenere l’esigenza della divisione delle carriere nella magistratura.

  • Quali sono le tre qualità che deve avere un consiglio dell’Ordine degli Avvocati per essere realmente vicino e rappresentativo?

    • sapersi identificare in tutte le stratificazioni socio-professionali dell’avvocatura milanese
    • fare da tramite tra le esigenze di tutela del cittadino e l’orientamento e l’assistenza offerta dagli avvocati del foro
    • avere la capacità di conciliare le diatribe che coinvolgono i colleghi sia nel rapporto tra loro che con i clienti o i terzi
  • Quali sono le tue fonti di ispirazione quotidiana?

    La lettura dei quotidiani, i necessari aggiornamenti, ma soprattutto il dialogo ed il confronto con gli altri sui tanti temi della vita.

  • Quali sono le 3 qualità che una persona deve necessariamente possedere per essere un buon avvocato?

    L’intelligenza, la competenza, sia di carattere generale e culturale che specialistica, e la dialettica. Doti tuttavia che non possono prescindere dalla capacità di comprensione delle persone e dei loro problemi. Perché ogni processo rappresenta un momento di difficoltà nella vita di un uomo.